motivi per smettere di fumare

Smettere di fumare: Ecco 5 motivi validi

Smettere di fumare è sempre la scelta migliore che si possa compiere, sicuramente questa è una sfida molto ardua da compiere.  Il tabagismo è definito una vera e propria dipendenza, per questo alcune persone fanno fatica a smettere, attualmente esistono vari strumenti che possono aiutare il fumatore a smettere, dalle terapie farmacologiche ai centri anti-fumo ai prodotti naturali come lo spray Nocotinal. In questa guida cercherò di dare 5 motivi validi per smettere di fumare definitivamente.

1 – Non praticare più tabagismo è un beneficio per tutto il nostro corpo

Nello specifico gli organi che fin da subito godranno di effetti positivi sono il cuore e i polmoni, questo perché appena si smette di fumare si verifica un immediato aumento dell’ossigeno nel corpo che comporta l’eliminazione del monossido di carbonio.

Altri vantaggi immediati sono sicuramente la riappropriazione del gusto, le dita e i denti smettono di ingiallirsi, la cellulite si riduce drasticamente , il colorito e l’aspetto della pelle migliora. Dopo alcuni mesi si riduce il rischio cardiovascolare e dopo circa 10 anni il rischio di tumore al polmone è pari a chi non ha mai fumato.

2 – Fattore economico

La spesa annua di un fumatore si aggira attorno a €1.250, che nel giro di 20 anni possono trasformarsi in €25.000, insomma fumare è un vizio non esattamente economico, ecco perché chi smette di fumare oltre ad incrementare il benessere fisico personale incorre anche in un notevole risparmio economico.

L’elemento economico non interessa esclusivamente la compravendita di sigarette ma bisogna considerare anche il fattore delle spese mediche, certo, perché la maggior parte di fumatori sono esposti inevitabilmente al rischio di tumori o altre patologie legate all’inalazione della nicotina, per citarne alcune: Enfisema,bronchite cronica,asma, malattia cardiovascolare, cancro, ictus, morbo di crohn, aterosclerosi e diabete. Tutte malattie che potrebbero risultare mortali senza le adeguate cure,che costano circa 7,5 miliardi di euro ogni anno.

Negli ultimi anni si è introdotto l’uso della sigaretta elettronica che ,a dire degli esperti, risulta essere meno nociva del tabacco o delle sigarette ma sicuramente non più economica, infatti si arriva a spendere anche €700/800 annui tra l’acquisto della stessa e delle varie ricariche.
Questo per quanto riguarda l’Europa, in molti altri stati hanno adottato delle leggi per contrastare l’utilizzo della sigaretta come ad esempio aumentare di molto il prezzo di vendita, per esempio in Australia un pacco di sigarette costa circa 30 dollari, circa 20 euro italiani.

3 – Fumo e gravidanza

Quando si aspetta un bambino la prima cosa da fare se si è fumatrici è quella di gettare via la sigaretta, non solo per il periodo i ma anche durante il puerperio e l’allattamento. Questo perché il rischio di l’aborto è maggiore nelle donne fumatrici rispetto a chi non fa uso di sigarette, tale affermazione è data dal fatto che le sostanze inalate producono una carenza di ossigeno nell’embrione e ciò non gli permette di funzionare bene, questo vuol dire che i bambini in questione non crescono bene all’interno dell’utero ( saranno di circa il 30%-40% più piccoli rispetto alla media) aumentando così la possibilità di contrarre malattie rispetto a bambini più sani, ciò potrebbe causare malformazioni o alterazioni a livello dell’apparato respiratorio.

Per quanto riguarda il nutrimento del bambino sia che esso avvenga con il latte materno o quello artificiale, il fatto che la madre sia una fumatrice potrebbe comportare comunque de notevoli rischi nei confronti neonato, uno dei più pericolosi è sicuramente la morte in culla.
Alla luce di ciò il gesto di amore che la fumatrice può fare verso il proprio bambino è smettere di fumare.

4 – Fumo passivo

Grazie alla Legge Sirchia del 2005 si è limitato il problema di fumo passivo nei luoghi pubblici,ma non nelle abitazioni private o nelle auto dove entra in azione il fumo di ” terza mano” che impregna gli ambienti di odori forti e sostanze dannose rendendoli pericolosi. Chi fuma dovrebbe avere un occhio di riguardo verso le altre persone, specialmente bambini, anziani o portatori di malattie croniche ovvero i più esposti all’azione delle polvere sottili.

Chi è soggetto a polvere sottili ha più probabilità di sviluppare problemi cardio-vascolari e nel peggiore dei casi si può sviluppare il cancro ai polmoni. Ogni anno in Italia muoiono 2.800 persone a causa del fumo passivo

5 – Prima causa al mondo di decessi

I fumatori corrono un rischio fino a 16 volte superiore rispetto ai non tabagisti di di sviluppare il tumore del polmone, dell’ambito celvico-facciale, della laringe, del cavo orale, della vescica, tutte malattie che spesso portano alla morte. Una sola sigaretta ha una lista interminabile di componenti altamente dannosi che durante la combustione si sprigionano ed entrano in contatto con il nostro organismo, tra queste, catrame e altre sostanze irritanti che sono la causa principale delle infezioni e della bronchite cronica.

Basta pensare che una sola sigaretta inquina ed emette più polveri sottili di un camion. questo non vuol dire che le sigarette sono le maggiori fautrici dell’inquinamento ma se sommiamo i due fattori avremo un cocktail mortale. I morti ogni anno per fumo si aggirano intorno a 40.000 ma fra 10 anni potrebbero diventare 8 milioni, smettere di fumare significa contribuire a ridurre il rischio di morte volontaria propria e di quella altrui.

Conclusioni e consigli

È difficile smettere di fumare perché le sostanze contenute all’interno del tabacco provocano assuefazione, ma c’è un premio per chi ci riesce, ovvero la sopravvivenza.
ci sono molti metodi deputati a questo scopo sicuramente il più efficacie è la forza di volontà, il percorso può sembrare difficile ma l’importante è resistere e non abbattersi.

Quando si opta di smettere di fumare, può essere di enorme aiuto rimuovere dalla casa in cui viviamo tutto ciò che riguarda il fumo e tutto quello che lo riguarda, si può iniziare con il dare una rinfrescata alle pareti, cambiando le tende o i mobili, questo aiuterà ad eliminare il fumo di terza mano. si potrebbe intraprendere una vita più sana e regolare, per esempio introducendo una dieta coadiuvata dall’attività fisica.

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