fucile scacciacani

Quanti modelli di scacciacani esistono? Tutto quello che devi sapere

Di fronte a un’arma bisogna imparare immediatamente a capire che cosa si ha davanti, perché non è detto che chi ce la sta puntando contro possa effettivamente ferirci.

Le pistole scacciacani sono un classico esempio di deterrente, fanno molto rumore ma sono completamente innocue. La differenza principale, rispetto a quelle a proiettili, risiede nel fatto che queste non espellono niente.

Producono semplicemente il caratteristico scoppio soltanto sonoro che serve per spaventare animali e per fare molto rumore a capodanno. Cerchiamo di capire come funzionano e quali sono le differenze tra le pistole scacciacani e quelle vere.

Scacciacani e pistole giocattolo

Innanzitutto, bisogna capire che una pistola scacciacani deve presentare delle caratteristiche tali da non poter essere convertita in nessun modo in una vera arma. Sul sito specializzato www.pistoleasalve.eu ci sono tantissimi articoli dettagliati su questo tipo di giocattolo.

La canna deve presentare al suo interno una significativa ostruzione, realizzata saldando un elemento metallico che impedisca lo scorrimento di qualsiasi tipo di proiettile, oppure in alternativa con l’impiego di una piega fatta con una calandra che deforma la circolarità del tubo impedendo il passaggio. Le pistole scacciacani non possono espellere materiale che non sia il fumo dello scoppio.

Per renderle assolutamente riconoscibili, visto che molti modelli sono per collezionisti e quindi hanno una riproduzione estremamente dettagliata dell’estetica e delle caratteristiche costruttive delle pistole ordinarie, le scacciacani devono presentare un tappino rosso sull’imboccatura della canna. Questo deve risultare perfettamente visibile anche a distanza e per questo solitamente è sporgente o a limite a raso dell’imboccatura.

Lo scoppio nella pistola scacciacani viene realizzato con una piccola quantità di polvere da sparo a basso potenziale, simile a quella che si trova nei comuni petardi, come intensità, incapace di produrre una spinta se non di frazioni di Joule.

C’è un meccanismo, chiamato percussore che schiaccia la capsula con un sistema a molla e causa lo scoppio. La forma della capsula però può essere molto differente a seconda dei modelli.

Quelle giocatolo utilizzano caricatori in plastica con una piccola carica, differenti per forma e caratteristiche da quelle dei comuni proiettili. Per questo sono facilmente riconoscibili, infatti la replica è soltanto della parte esterna della pistola, che al suo interno è completamente priva di parti meccaniche e presenta soltanto un percussore a molla che si carica da fuori con un dito.

Altri modelli invece sono quelli che replicano più fedelmente la struttura della pistola stessa, con l’eccezione del fatto che non possono essere presenti nelle pistole scacciacani caricatori, come per le semiautomatiche che devono essere invece sostituiti da imitazioni non funzionali e non sostituibili. Se si apprezza al 100% la struttura di un’arma per collezione, ci si deve comunque accontentare di una non funzionale.

Scacciacani a bossoli

Per le pistole dalla forma più fedele, però è possibile utilizzare il sistema di ricarica con proiettili in metallo privi di carico, cioè sostanzialmente identici a quelli veri, solo che non contengono parti che vengono propulse attraverso la canna e hanno un’intensità di scoppio depotenziata, che fa rumore ma non può spingere un proiettile fuori.

Inoltre anche in questo caso per questioni di sicurezza e per evitare che qualche malintenzionato possa effettuare modifiche illegali e punite in Italia a livello penale in maniera molto severa, per renderli compatibili con i proiettili veri, le parti meccaniche sono deboli e inadatte allo sparo effettivo. La canna e il percussore non reggerebbero al colpo di un proiettile, rompendosi.

In questo caso la meccanica di funzionamento della pistola a salve è assolutamente identica rispetto a quella di un’arma vera, ma ci sono alcuni elementi importanti che devono essere tenuti in considerazione.

I materiali con cui vengono realizzate le pistole scacciacani non sono gli stessi delle armi vere e il metallo e la lega solitamente utilizzata è lo zamak, formata da alluminio e zinco.

È molto importante capire che le sue caratteristiche di dilatazione termica sono estremamente differenti rispetto a quelle del comune acciaio quindi, se malauguratamente si effettuasse una modifica, il rischio di esplosione della camera di scoppio è altissimo e le schegge potrebbero essere molto pericolose.

Le scacciacani solitamente sono compatibili con tutti i tipi di proiettile a salve e bisogna verificare il calibro esattamente come per le pistole reali.

Le pistole softair

Per quanto riguarda invece le pistole per softair non si possono considerare scacciacani in quanto sono armi a propulsione, anche se differente dalla polvere da sparo e con un’energia inferiore a 1 J di spinta.

Si possono portare tranquillamente in giro, ma devono essere senza pallini in canna e senza il serbatoio del gas e il caricatore, in un astuccio non a vista.

Non sono dotate di un meccanismo per simulare lo sparo effettivo e l’effetto sonoro che si ottiene è decisamente differente rispetto a quello di una pistola scacciacani.

È importante far notare come una pistola per softair non si possa assolutamente utilizzare sotto nessuna ipotesi come arma per scacciare gli animali, perché i pallini possono essere molto pericolosi se non si indossano le protezioni se malauguratamente dovessero venire in contatto con gli occhi e altre parti.

Se si dovesse utilizzare una di queste armi per allontanare gli animali dal cortile, il rischio è quello di essere denunciati per maltrattamento e disturbo della fauna selvatica, con conseguenti multe anche molto salate, eventualmente una denuncia e in casi particolarmente gravi si può anche arrivare al sequestro dell’arma da softair.

Infine, per quanto si tratti di armi giocattolo e anche nel caso in cui siano completamente riconoscibili come tali, se dovessero essere utilizzate come minaccia nei confronti di persone o per commettere reati, verrebbero considerate come un’aggravante.

Questo esattamente alla stregua di una pistola vera, perché la loro funzione diventa quella di minaccia e ci sono sentenze della Cassazione che hanno stabilito che questo costituisce un reato punibile a livello penale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *